Oggi leggevo questi versi e, guardandomi indietro, mi chiedevo quali anni della mia vita potevo ritenere sicuramente “sprecati” . Sì, tempo perduto che avrei potuto impiegare proficuamente, se avessi avuto un pò più di coraggio a fare una scelta piuttosto che un’altra, a tacere o parlare a seconda della convenienza, a chiudere o aprire una porta, indovinandone il momento… Certo qualche errore si poteva evitare ma, nonostante mi sforzi, non penso sia possibile definire “sprecato” ogni tempo trascorso. Ciò che è stato è qui, adesso, nel presente che continua a svolgersi anche grazie al passato, nonostante gli errrori commessi. Iraida
Anni sprecati di Titos Patrìkios
Venti anni perduti(ma cosa significa averli guadagnati?) F.Pessoa
Tutti noi abbiamo alcuni anni sprecati
chi tre, chi sette, chi di più
ma venti sono un bel cerchio
possiamo avvolgerci il passato
senza il panico che viene
con gli anni perduti di una vita intera.
E poi, cosa significa aver guadagnato
vent’anni che si spostano
ogni volta che guardo indietro?
Progressi regolari secondo il progetto
produttività costante, rendimento aumentato
riconoscimento al momento opportuno e onori del caso.
Ebbene, venti futili anni sprecati
che hanno fornito occasioni
per il sogno di una vita piena di possibilità
che mai sono state realizzate,
per il godimento acquisito dall’identificazione
con la persona che non sono mai diventato,
per la gioia e il senso di colpa per l’interminabile
adeguamento degli obiettivi,
per le accettazioni senza riserve,
per gli spaventati rifiuti.
Venti anni sprecati
sono sempre necessari
per un ambizioso presente.






