…e ti porto amica mia un fascio d’origano

tumblr_nbs3agulaM1sw2uhpo1_1280

 

La contemplazione della morte salva gli uomini,

diceva Epicuro. Ancora non so

cosa fare, contemplo

i campi intorno, i vigneti, i

mulini e ti porto amica mia

un fascio d’origano – cosa migliore non ebbero gli dèi

quando ci furono dèi.

Origano  e cristalli colorati

in queste mani che conservano il segreto

dell’aria tempestosa. Con esse ti accarezzo

prima che la terra mi offra

altri tesori. Cadere così

è una specie di fluttuazione che salva

chi non attende nessuna salvezza.

Quando i corpi si amano

si alza un tempio invisibile

dove la furia si installa.

Non solo di vino

s’inebria un uomo.

 

Casimiro  de Brito

Loulé,  Portogallo 14 1  1938.

dal “Libro delle Cadute”

traduzione dal portoghese di Manuel Simões

Annunci

2 responses to “…e ti porto amica mia un fascio d’origano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: