Notturno

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Il vento del sud soffia di nuovo da qualche parte di me – solido

 

Quante sono le sue parti

 

tanti sono io.

 

Vagare su foglie secche, sfatte e caduche che mi rivestono come lacrime

 

L’autunno non è cordiale come settembre

 

 come quella di pelle liscia e ardente che mi accarezzò la faccia

 

scolorata dal tempo

 

Oggi il giorno non è accaduto

 

il mondo intero è evaporato e la pioggia ha cancellato ciò che

 

non c’era già più.

 

 

 

Narlan Matos. Bahia, Brasile 1975

 

da “Signore e signori, l’alba!”  in La provincia oscura

 

traduzione di Giorgio Mobili

 

 

Qualche considerazione mentre inizio a leggere “La provincia oscura” del poeta Narlan Matos,  un poeta brasiliano che amo moltissimo. 

Ricordo che la contezza del  mio innamoramento perso per la poesia sudamericana in generale,   l’ebbi alla lettura de “ Il fiume” di Javier Heraud: il viaggio esistenziale associato al corso di un fiume non era semplicemente una metafora del cammino dell’uomo su questa terra. Il fiume che scorre era la metafora del tempo cosmico, dell’universo in cui, volontariamente,  l’essere umano si immerge  per sentirsene parte, un’ infinitesima parte, un piccolo segmento di un tutto dove cercare e riconoscere l’assoluto e, in esso, il  senso del nostro stare al mondo. La poesia sudamericana è una poesia cosmica,  una poesia che sembra resistere al razionalismo e si affida a una sensibiltà primordiale,  che cerca disperatamente il valore assoluto nella continuità materiale e spirituale  tra l’uomo e l’intero esistente. Una poesia  totalizzante ma  intima e personale, segnata spesso da una malinconia struggente quando chiede conto,  al vento e al mare,  del dolore umano e della morte dinanzi all’infinità dell’oceano, una poesia in cui si sente forte il legame di identità con i luoghi della propria storia ma anche della storia collettiva, quella  di un intero popolo.   E poi una cosa che mi ha sempre colpito:  in molti paesi di quella parte del mondo, afflitta da dittature, conflitti e   povertà, si organizzano da decenni festival della poesia. Un esempio su tutti, a Medellin, da 26 anni il Festival Internazionale di Poesia , è uno dei festival di poesia più conosciuto al mondo e emblema della resistenza civile  attraverso la poesia e l’arte. Durante il Festival, più di 100 poeti provenienti da tutto il mondo leggono le proprie poesie in varie zone della città. A Cuba ogni anno per il festival della poesia si svolgono numerosissimi eventi nei luoghi più significativi del paese…..

E ora comincia la lettura….

 

 

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