Mai ho saputo chi sono né mai lo saprò…

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Mai ho saputo chi sono né mai lo saprò.

So solo che il vento soffia e la pioggia cade,

il mare selvaggio bramisce tra le rocce

e il sole illumina i lieti boschi.

Ma chi mi insegnerà a essere me stesso

perché io possa udire il tiro a caso

risuonare tra il dubbio e la certezza 

e possa leggere, nelle carte sul tavolo, 

la verità delle carte di un mazzo?

Non so dire neanche se sono l’altro,

l’ombra che mi insegue sotto il sole

e mi sfoglia come se fossi un girasole

e in me si nasconde quando mi scopro

nella mancanza e nell’assenza e mi cerco

nel graffito  che macchia la calce del muro.

Tutto in me è domanda e incertezza.

E perplesso cammino verso la spiaggia

prima che tutto in me in me si perda.

 

Lêdo Ivo
Maceió, 18 2 1924 – Siviglia, 23 12 2012

da “Plenilunio” in Requiem

traduzione di Vera Lùcia de Oliveira


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