Quando muore un poeta, al mondo c’è meno luce per vedere le cose…(A. Merini)

Ieri è morto Ferreira Gullar, Poeta.

ferreira-gullar1

Per il prezzo dei fagioli

non c’è posto nella poesia. Per il prezzo

del riso

non c’è posto nella poesia.

Non c’è posto nella poesia per il gas

la luce il telefono

la sottrazione

del latte

della carne

dello zucchero

del pane.

L’impiegato pubblico

non entra nella poesia

con il suo stipendio da fame

la sua vita chiusa

in archivi.

Come non entra nella poesia

l’operaio

che smeriglia il suo giorno d’acciaio

e carbone

nelle officine buie.

– perché la poesia, signori,

è chiusa:

“non c’è posto”

Entra nella poesia solo

l’uomo senza stomaco

la donna di nuvole

la frutta senza prezzo

La poesia, signori,

non puzza

né profuma.

Ferreira Gullar,  (Brasile)  10 9 1930, 4 12 2016.

da “Toda poesia”

traduzione Vera Lucia Oliveira 

Annunci

One response to “Quando muore un poeta, al mondo c’è meno luce per vedere le cose…(A. Merini)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: