…..bruciarmi le dita a contare quanti petali ha la vita

 

sin-city-20051a

 

 

(…) e penso che sono arrivato sempre tardi,

tardi proprio nel senso che dici tu,

per potermi prendere un fiore di fuoco

dal roseto ardente della vita

e portarmelo via e dirmi questo è mio

e bruciarmi le dita a contare

quanti petali ha la vita se la smetti di sognarla

per scopartela e basta,

come potrei scoparmi anche te

se la smettessi di guardarti

come guardavo da dietro i vetri

la pioggia che cadeva

e la gente che passava con l’ombrello

e la luce dei lampioni

che oscillava nelle pozzanghere

e avevo cinque anni o forse otto

ed ero solo come lo sono adesso

che ho i capelli quasi bianchi

e penso come sarebbe stato

se mi fossi sentito qualche volta meno solo

e fossi uscito per strada sotto la pioggia

senza ombrello.

 

Luther Blissett, eteronimo di

Emilio Piccolo, Acerra 13 5 1951 – 23 7 2012

da “Beatrice. My heart is full of troubles”


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