Lettera al Signor Hölderlin

tumblr_ojw20l7fcm1turrjgo1_400

 

 

Ha scritto da qualche parte in un verso: “A cosa serve il poeta, 
in tempo di povertà?” E proprio questo mi dà l’audacia 
di rivolgermi ad un grande poeta e dire che il vero  
coraggio,
il vero coraggio della poesia forse non è cantare le piogge
quando tutto il mondo le vede, il vero suo coraggio è di vedere
il cielo incendiato e sperare. E prima che sia la pioggia vera
che bagna i campi, la pioggia sia speranza e canto…………..

Un poeta 
davanti ad un cielo bruciato, davanti ad un campo incendiato
e che non è capace di cantare e credere nelle piogge, 
di ricordarci che la pioggia esiste, e che farà fiorire 
la terra malata, 
un poeta che non è un profeta della speranza, 
un poeta con le labbra arse che non sente il bisogno
di cantare le piogge del mondo 

non ha capito che la poesia è prima di tutto una forma di 
speranza.……………………………………………………..

Chi può avere il coraggio di vedere
sul cielo vuoto di nuvole la pioggia, 
chi si prende il rischio di profetizzare le piogge se non la poesia,
quella che è stata con i Greci sotto le mura di Troia
e quella che è scesa con Dante nell’Inferno?

 

 

Octavian Paler,  Lisa, 2 7 1926 – Bucarest, 7 5 2007
Traduzione dal romeno di Magda Arhip

 

Annunci

2 responses to “Lettera al Signor Hölderlin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: