Il bimbo ristette, lo sguardo era triste e poi disse al vecchio con voce sognante: “Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!” (F. Guccini)

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Il bambino smise di giocare
e parlò al vecchio come un amico.
Il vecchio lo udiva raccontare
come una favola la sua vita.

Gli si facevano sicure e chiare
cose che mai aveva capite.
Prima lo prese paura poi calma.
Il bambino seguitava a parlare.

 

Franco Fortini

Firenze, 10 settembre 1917 – Milano, 28 novembre 1994

da “Il falso vecchio” in “Questo muro”

Nei versi  di Fortini come  nel testo di una canzone di Guccini (Il vecchio e il bambino),  le generazioni si incontrano e, in un certo senso, si riconciliano grazie alla narrazione che è uno  straordinario collettore di ricordi ma anche di sogni e aspirazioni.


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