…perché nessuno va alla guerra senza le proprie armi

Gaston-Bussiere-Macon-Elena-di-Troia

 

[…] Elena tace, guarda i monti, la pianura  e, lontano

il fiume, che striscia come un serpente sulla terra e va.

Sorride, e nel suo sorriso tutto a un tratto il mondo

diventa una sfera magica e profonda di cristallo,

su cui come un cigno nero passa la sua ombra.

Si volta, e nel petto la sua voce divina non trema:

“quando mi farai segno, all’alba o a mezzanotte?”

Il Seduttore sfiora la spalla inondata di sole:

“all’alba, e al tramonto già saremo sopra la nave”

Tacciono, Occhineri scende più serena dalla torre

a radunare le ricche vesti e i preziosi monili

perché nessuno va alla guerra senza le proprie armi […]

 

Nikos Kazantzakis (Iraklion, 1883 – Friburgo, 1957)

da Odissea libro IV (Il secondo rapimento di Elena)

traduzione di Nicola Crocetti

 


One response to “…perché nessuno va alla guerra senza le proprie armi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: