Quando tutti se ne andranno…

In un presente di megalopoli anonime, di corse allo spazio alla ricerca di luoghi sempre più vasti dove l’individuo si perde, il poeta canta il senso di sradicamento da un passato semplice,  dove l’unico desiderio è bere un’ultima birra, riempirsi le tasche di lucciole e chiudersi in casa ad ascoltare  dischi di un cantante degli anni 30 mentre tutti se ne andranno su altri pianeti. Che meraviglia! 

 

Quando tutti se ne andranno su altri pianeti ,

rimarrò nella città abbandonata 
bevendo un ultimo bicchiere di birra, 
e poi tornerò nel villaggio dove torno sempre 
come l’ubriaco alla taverna 
e  il ragazzo sull’altalena rotta. 
E nel villaggio non avrò nulla da fare, 
se non  riempire di lucciole le mie tasche 
o camminare lungo le rotaie arrugginite 
o sedermi sul bancone consumato di un magazzino
a parlare con vecchi compagni di scuola. 

Come un ragno che percorre
gli stessi fili della sua rete  
camminerò lentamente per le strade 
invase dalle erbacce 
guardando le piccionaie
che vengono giù, 
fino ad  arrivare a casa mia 
dove mi chiuderò ad ascoltare 
dischi di un cantante degli anni 30
senza preoccuparmi mai  di guardare  
i percorsi infiniti 

tracciati dai missili nello spazio.

 

Jorge Teillier 

Lautaro, 24  6 1935-Viña del Mar, 22 4  1996

da” El àrbol de la memoria”

traduzione mia


2 responses to “Quando tutti se ne andranno…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: