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Addio Tiziana, candela nel vento…

 

 


Se non puoi essere libera, sii un mistero.

17 luglio 1959, muore il canarino dalla voce bruciata

 



CANARINO

La voce bruciata di Billie Holiday
aveva tante ombre quante luci,
un candelabro triste contro un lucido piano,
la gardenia la sua firma sotto la faccia rovinata.

(Ora sì che vai bene, batterista e basso,
cucchiaio magico, magico ago.
Prenditi la giornata se ti serve
col tuo specchio e il braccialetto di canto).

Il fatto è, l’invenzione di donne sotto assedio
è stata affinare l’amore al servizio del mito.

Se non puoi essere libera, sii un mistero.

 

Rita Frances Dove
Akron, 28 agosto 1952


Penso sempre a te in questo modo


I’ll Be Seeing You

Vedrò te
in tutti i vecchi luoghi familiari
che questo mio cuore abbraccia
attraversando il giorno

In quel piccolo caffè
il parco dall’altra parte della strada
la giostra dei bambini
il castagno
il pozzo dei desideri

Vedrò te
in ogni bella giornata estiva
in tutto ciò che è luce e gioia
Penso sempre a te in questo modo

Ti troverò nel sole del mattino
E quando verrà di nuovo la notte
starò a guardare la luna
ma vedrò te.


Se non puoi essere libera, sii un mistero.


CANARINO

La voce bruciata di Billie Holiday
aveva tante ombre quante luci,
un candelabro triste contro un lucido piano,
la gardenia la sua firma sotto la faccia rovinata.

(Ora sì che vai bene, batterista e basso,
cucchiaio magico, magico ago.
Prenditi la giornata se ti serve
col tuo specchio e il braccialetto di canto).

Il fatto è, l’invenzione di donne sotto assedio
è stata affinare l’amore al servizio del mito.

Se non puoi essere libera, sii un mistero.

Rita Frances Dove
Akron, 28 agosto 1952


Meravigliosamente triste

Gloomy Sunday è il titolo inglese della canzone ungherese Szomorú vasárnap composta nel 1933 dal musicista Rezsö Seress.


I’m a fool to want you

E oggi

che ho avuto più coraggio delle altre volte,

non le ho richiuse le ante.

Le ho tenute spalancate con le mani.

In fila tutti i tuoi vestiti,

non ci sono più le cravatte,

le ho tagliate a pezzi una notte

per farne un plaid patchwork

una notte, che sbattevano più del solito

i rami della tuja contro le finestre

e mi sembrò di sentire la tua voce

provenire dalla direzione dei sogni.

O forse un giorno

spudorato e  impietoso

che si era svegliato presto quella mattina

a ricordarmi che non ci sei più. 

Annamaria S.


Billie Holiday – I’ll Never Be the Same


Aveva due anni  Billie Holiday quando le scattarono questa fotografia.
Come si fa a prevedere in quel fiocco bianco ( il punctum direbbe Barthes) un futuro  di botte, stupri, bordelli, alcool e droghe ?

 


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