Archivi tag: Derek Walcott

È questa la gloria dell’epica……

profughi-barconi-immigrati-20150608101458

 

Ora udiva l’aedo mormorare il suo canto profetico,

grave del dolore del passato. Era una nota prolungata

e senza fine, che serpeggia come la lingua del fiume scuro:

 

“Eravamo del color delle ombre quando scendevamo

tintinnanti di ceppi per congiungerci alle catene del mare,

le monete d’argento si moltiplicavano all’orizzonte venduto,

e queste ombre sono ristampate ora sulla sabbia bianca

delle coste agli antipodi, i tuoi antenati di cenere

che venivano dal Golfo di Benin, dove finisce la Guinea.

 

C’erano sementi nel nostro stomaco, negli incrinati baccelli

del nostro cranio, sopra i ponti brucianti, i tuberi

avvizziti in un lampo. Guardammo gli dei del fiume

da serpenti trasformarsi in correnti. Da vicino

i nostri occhi mostravano fronde secche nelle iridi brune,

e dalla spina dorsale ricurva la cassa toracica s’irradiava

 

come fronde da un ramo di palma. Poi, quando le palme

morte oscillavano fuoribordo, i cadaveri dalle costole scoperte

fluttuavamo, navigando verso la sabbia bianca e che ricordavano,

 

fino al Golfo di Benin, dove finisce la Guinea.

Così, quando verdi rami bruciati che solcano la corrente,

cercando di trattenere la risacca tra le dita piegate,

dopo una notte di vento forte in un hotel di pietra bianca,

oltre la scia della bianca vela triangolare dei surfisti,

ricordaci al cameriere negro che porta il conto.”

 

Ma fecero la traversata, sopravvissero. È questa la gloria dell’epica.

Moltiplica le lance della pioggia, moltiplica la loro rovina,

la grazia nata dalla sottrazione mentre la porta di ferro della stiva

 

si riempiva ai loro occhi come coppe lasciate sotto la pioggia,

e il catenaccio tamburellava la sua eco, come fa il tuono

quando applaudendo perpetua il proprio riverbero.

 

 

Derek Walcott

Santa Lucia 23 1  1930 – Santa Lucia 17 3  2017

da “Omeros”

traduzione di Andrea Molesini

 

 


La guerra dei dieci anni è finita…

 

“Arcipelaghi”

Alla fine di questa frase, comincerà la pioggia.
All’orlo della pioggia una vela.

Lenta la vela perderà di vista le isole;
in una foschia se ne andrà la fede nei porti
di un’intera razza.

La guerra dei dieci anni è finita.
La chioma di Elena, una nuvola grigia.
Troia, un bianco accumulo di cenere
vicino al gocciolar del mare.

Il gocciolio si tende come le corde di un’arpa.
Un uomo con occhi annuvolati raccoglie la pioggia

e pizzica il primo verso dell’Odissea.

 

Derek Walcott

Santa Lucia 23 gennaio 1930 – Santa Lucia 18  marzo 2017

Sembra sentirlo  l’odore acre del fumo che si leva  dalle macerie di una città che si perse per una donna.  Sembra vederla la nave che s’allontana.  E  si ha voglia di toccarla  la pioggia che bagna il volto del vecchio cieco  che di fronte al mare,  dopo guerre e distruzioni, canta il destino dell’uomo: il mare, una nuova avventura, la storia  che continua, la vita  si rinnova.(A. S.)


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: