Archivi tag: Gesualdo Bufalino

“Allora Euridice….dolorosamente capì: Orfeo si era voltato apposta” G. Bufalino

orfeu-e-euridice

Euridice ritornò agli inferi.
Quello che era difficile
Era il viaggio, che,
all’arrivo, è dimenticato.

La transizione
è difficile.
E muoversi tra due mondi
in modo particolare;
la tensione è molto grande.

Un passaggio
colmo di rimpianto, d’intenso desiderio,
a cui abbiamo, nel mondo,
un qualche vago accesso o memoria.

Solo per un momento
Quando il buio dell’oltretomba
si diffuse di nuovo intorno a lei
(gentile, rispettoso),
solo per un momento poté
un’immagine della bellezza della terra
raggiungerla di nuovo, bellezza
per cui lei si doleva.

Ma vivere, con l’umana miscredenza
È tutta un’altra cosa.

Louise Glück, New York 22 6 1943


Repetita iuvant

5708247-dettaglio-del-famoso-orologio-astronomico-di-praga
Dicono che repetita iuvant
che il primo bacio è insipido, ma è il secondo che conta;
che il bis d’un minuto radioso
s’insaporisce d’un miele che ci sfuggì quella sera …
Ma l’anno che ritorna col suo rauco olifante
a soffiarci dentro le orecchie
l’ennesima Roncisvalle,
e ingrossa i fiumi, impoverisce gli alberi;
l’anno che nello specchio del bagno consegna
a uno svogliato rasoio la barba sempre più bianca;
l’anno che cresce su sé con l’ingordigia dei numeri,
sgranando sul calendario
il recidivo blues del Mai più …
chi oserebbe dire che meriti la festa del Benvenuto?
chi potrebbe giurare che non sia peggio degli altri?
Il male si moltiplica e repetita non iuvant.
Eppure … Eppure nella tombola arcana del Possibile
fra i dadi e il caso la partita è aperta;
gonfiano fiori insoliti il grembo d’una zolla;
lune mai viste inonderanno il cielo,
due ragazzi in un giardino
si scambieranno i telefoni, i nomi,
stupiti di chiamarsi Adamo ed Eva;
verrà sotto i balconi
un cieco venditore d’almanacchi
a persuaderci di vivere …
Crediamogli un’ultima volta.

Gesualdo Bufalino
Comiso, 15 novembre 1920 – Comiso, 14 giugno 1996


Si scrive per lavarsi il cuore

tumblr_mnh3rukHSt1qz71rio1_400
Si scrive per guarire se stessi,
per sfogarsi, per lavarsi il cuore.
Si scrive per dialogare anche
con un lettore sconosciuto.
Ritengo che nessuno senza memoria
possa scrivere un libro,
che l’uomo sia nessuno senza memoria.
Io credo di essere un collezionista di ricordi,
un seduttore di spettri.
La realtà e la finzione sono due facce
intercambiabili della vita e della letteratura.
Ogni sguardo dello scrittore diventa
visione, e viceversa:
ogni visione diventa uno sguardo.
In sostanza è la vita che si trasforma
in sogno e il sogno che si trasforma in vita,
così come avviene per la memoria.
La realtà è così sfuggente ed effimera…
Non esiste l’attimo in sé,
ma esiste l’attimo nel momento in cui è già passato.
Piuttosto che vagheggiare
un futuro vaporoso ed elusivo,
preferisco curvarmi sui fantasmi
di ieri
senza che però mi impediscano di vivere l’oggi nella sua pienezza

Gesualdo Bufalino
Comiso, 15 11 1920 – Comiso, 14 6 1996


La vita non sempre fa male…..

edouard-boubat-shell_102
RISARCIMENTO

La vita non sempre fa male,
può stracciarti le vele, rubarti il timone,
ammazzarti i compagni a uno a uno,
giocare ai quattro venti con la tua zattera,
salarti, seccarti il cuore
come la magra galletta che ti rimane,
per regalarti nell’ora
dell’ultimo naufragio
sulle tue vergogne di vecchio
i grandi occhi, il radioso
innamorato stupore
di Nausicaa.

Gesualdo Bufalino
(Comiso, 15 novembre 1920 – Comiso, 14 giugno 1996)


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: