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Ambizione

 

 

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Scomporre il mio nome in questa sera
come l’uccello che si schianta in canto
fino a intonare la sua stessa assenza.

Spezzare i ruvidi nodi della carne
ed essere pura incandescenza
senza motivo né superficie.

Essere per un solo istante – senza termine –
porzione silenziosa del mondo,
voce più lontana della voce.

 

Javier Vicedo Alós (Castellòn 1985)
da Finestre su nessun luogo
traduzione di Antonio Buccelli

 

 


Misura bene la tua felicità presente prima di appenderla come una gruccia.

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NEGLI ARMADI
A Juan Gómez Bárcena

Vivere è anche raccogliersi negli armadi:
una parola troppo aspra,
il travestimento del momento macchiato per sempre,
quel cappotto di tua madre
o una pezza d’azzurro intenso
senza stagione d’un così azzurro …

Vai vivendo la tua ritirata.

Misura bene la tua felicità presente
prima di appenderla come una gruccia.

Un giorno non entrerai più nell’armadio.
Ti stiperanno con il fuoco,
sotto l’aria.

Javier Vicedo Alós (Castellòn 1985)
da Finestre su nessun luogo
traduzione di Antonio Buccelli


Si nasce senza parole e con tutte le parole distrutte ce ne andiamo.

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Non c’è parola più certa di un’altra.
S’impara a tacere con gli anni,
anche se sembra che parliamo.

Si nasce senza parole
e con tutte le parole distrutte ce ne andiamo.

E tuttavia,
nonostante vivere significhi ammutolire,
esiste un piacere primordiale nel silenzio,
che giustifica tutti i silenzi.

 

da “Omaggio verticale” traduzione di Antonio Buccelli
Javier Vicedo Alós (Castellòn 1985)


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