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…come una stele che non si decifra

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………………….
quando ti guardai avvolta nel lino
sembrava che il tempo non fosse poi cosa cattiva
e tu brillasti come una cometa che torna dopo mille anni

come una stele che non si decifra
sulla tua pelle stavano scritti tutti i tuoi nomi eccetto Beatrice
e quando ti voltasti per accendere una sigaretta
la tua nuca era il destino
che si riavvolge su se stesso.
…………….

da Improvvisazione

Luther Blisset, eteronimo di
Emilio Piccolo. Acerra, 13/05/51 – Acerra, 23/07/2012.


Prima che tutto cambiasse, era tutto diverso. E. P.

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Ho contato 68 stelle, stanotte, dal mio terrazzo.
Nell’isola dove andrai, ne vedrai a migliaia,
anche quelle cadenti, e di notte
la notte avrà le mie mani.
Di giorno, forse, un volto che mi somiglia
o l’odore di un patchouli come ce ne sono tanti.
A sera, péut etre, la cadenza del soffrire.
O nulla di questo ci sarà.

Le cose passano, come le onde,
e sono sempre le stesse.

 

Luther Blisset, eteronimo di Emilio Piccolo.
(Acerra, 13/05/51 – Acerra 23/07/2012)


I poeti scivolano nudi dentro la vita.

Così
di Luther Blissett (Emilio Piccolo)

potresti insegnarmi
a misurare la vita a cucchiaini di caffé
ma i poeti amano le stelle e i burroni, si dice,
e non sanno andare per strade e autostrade
dove c’è sempre un autogrill con ristorazione sigarette
e una toilette che, tutto sommato, non è male

potresti insegnarmi a leggere fra le tue rughe
il dolore e la stanchezza di chi dal sogno
al mondo ci ritorna come alla casa che ha abbandonato
ma i poeti, amore, hanno mille occhi e mille case
così che tornare è sempre più difficile

potresti insegnarmi
a non dire nemmeno a te la mia follìa
e a nascondermi nelle parole
come in una cassapanca da spedire al fronte
ma i poeti scivolano nudi dentro la vita
senza nemmeno chiedersi perché
e perché la vita è una cosa qualunque

potresti insegnarmi
che giovanazza e giovinezza non sono la stessa cosa
e il buon senso di chi sa fare a meno di entrambe
ma i poeti amano chi li ama e non li ama più
perché è così
così va il mondo, amore,
così va che se solo sorridi
ho voglia di strade e autostrade e autogrill
e case dove passarci i prossimi millenni
e di lasciare la follìa a chi è folle davvero
e di chiedermi solo ma che mangiamo oggi?
e di avere il buon senso che ha chi sa
che non è vero che c’è sempre tempo per tutto
e dirti addio, a mai più

ma i poeti, amore, non sanno mai
se ciò che dicono e scrivono e sentono è vero.

 

*Luther Blissett è un eteronimo di Emilio Piccolo
(Acerra, 13/05/51 – 23/07/2012)


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