Archivi tag: Martin Matz

ho imparato che tutte le cose si aprono e….

A  volte certe poesie hanno un sapore che senti distintamente in bocca mentre le leggi. E’ come quando sbucci un’arancia. La apri, ne dividi le parti e,  prima ancora di mangiarla, ne senti in bocca il profumo, la fragranza. E’ lì, davanti a te. E ti ha appena rivelato tutto  il suo Senso.

 

tumblr_o9hx60obib1qfhbsvo1_500

 

ho perso la mia ombra
in un campo di sussurri improvvisati
dimenticato il mio nome
nella fragranza dei papaveri
in cui teschi ornamentali
orbitano erraticamente
giardini luminosi
di orologi fuggitivi ticchettano fiori d’ombra
attraverso inverni segreti che mordono
ci sono imprevisti scampanellii su
un prato in cui si nascondono funghi velenosi
tra i falsi echi di antiche invocazioni
e riflessi distorti
da un fiume macchiato dal tempo
ho marciato lungo strade
di chiaro di luna imbalsamato
ululando come un cane pazzo
cercando qualche osso di verità,
qualche sipario finale
una qualche destinazione definitiva
libero dall’ottava sintetica dei sogni
e ho dipanato la maschera accigliata degli anni
cercando un modo
per tornare alla mia infanzia immersa nel verde
tuttavia ho colto solo sguardi occasionali
di un passato illuminato dall’immaginazione
in una foresta di alberi elusivi
il calendario ha divorato le decadi
ha inargentato la mia barba
in un batter d’occhio
mentre passavo la vita giocando a dadi col destino
a caccia di cose prive di valore
tuttavia non ho mai esitato
a gettare via il portafoglio
per far posto nelle mie tasche a poesie e arcobaleni
che ho portato con me
fino a che gli arcobaleni sono diventati
colori laceri
e le poesie
sono diventate solo polvere
sono un nomade
per natura
passeggero senza dimora
in questo mondo
ho scelto di vagare
da miracolo a meraviglia nel vagare
ho imparato
che tutte le cose si aprono
e
la vita davvero si rivela

 

Martin Matz,  Brooklyn 1934 – New York 2001
dal sito Potlatch
traduzione di Raffaella Marzano

 

 


….il nostro mondo si è ristretto amici miei  si è omogeneizzato 

10395852_688106391230790_7221513456869323760_n

 

Volti notturni di città brillano 
con irreali colori al neon 
cartoni animati da un manicomio 
sul filo tagliente 
tronchi indistinti si muovono su piedi 
incollati a  macine 
che non vanno da nessuna parte 
tip tap click 
suole di stivali sul pavimento 
la sezione dei ritmi urbani 
tiene il tempo 
per assoli pazzi 
che si trascinano su strade senza fine 
ed animano 

le ore dopo mezzanotte 
quando blues e angoscia prosperano 
quando strade e viali 
sono illividiti di bugie 
e bestemmie borbottate 
e le uniche cose in vendita 
sono misurate a cucchiai 
il nostro mondo si è ristretto amici miei 
si è omogeneizzato 
un deposito transitorio 
dove solo la poesia 
può dire la verità 
ma tutto quello che sentiamo 
da ogni parte 
sono anime che gemono in monolocali 
e balbettio incoerente.

 

Martin Matz,  Brooklyn 1934 – New York 2001
Traduzione: Raffaella Marzano
Poeta della beat generation, fu conosciuto in Italia solo alla fine degli anni novanta.  Beat fino al midollo, infatti, girava partecipando a reading e ai festival della poesia, non preoccupandosi mai di rincorrere gli editori per farsi pubblicare le sue poesie….altre notizie su  Casa della poesia

il tempo aspetta

tumblr_max2jf06nW1qjj175o1_500

il tempo aspetta
una linea a volte coperta di muschio
fra novembre e il mare
il tempo aspetta
per me solo
volgendo lentamente da un suono di basso e solitudine al neon
al dolore delle due di un caldo verde sulla montagna
il tempo aspetta
e da qualche parte
là fuori oltre i blues di Mexico City
due cuori come uccelli
battono la loro strada
da sogno a sogno
cercando
un campo di musica
nell’inquieta palma dell’eternità

 

 Martin Matz,  Brooklyn 1934 – New York 2001
Traduzione: Raffaella Marzano

 

Poeta della beat generation, fu conosciuto in Italia solo alla fine degli anni novanta.  Beat fino al midollo, infatti, girava partecipando a reading e ai festival della poesia, non preoccupandosi mai di rincorrere gli editori per farsi pubblicare le sue poesie….altre notizie su  Casa della Poesia


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: