Archivi tag: Massimo Botturi

Bisognerebbe…….

tumblr_nfv1pmLWho1s4bdlpo1_1280

Bisognerebbe star giovani per sempre
seguire il filo rosso delle donne
i gatti nei mulini del vento.
Bisognerebbe tutti aver provato gioia
nel mettere due piedi alla terra appena arata
là nel colore acerbo che vede primo il sole.
Sentire nella bocca il sapore delle gemme
l’offerta della madre, la spinta primordiale.
Bisognerebbe tutti inchinarsi a quel che ha fatto
alle sue costruzioni terrene
e alle cantate, al senso di Parigi vogliosa
qui, alla bassa, nascosti dentro mille osterie
a tirar tardi
col vino e i tasti meglio premuti.
Bruna, Ida, Elisa e l’Angelina
nel coro delle belle.
Bisognerebbe avere le rughe sopra il cuore
e il piglio dei cavalli che scalciano alla piana.
Frontiere fatte d’aria e chitarre per la sera;
madonne con il velo scucito, e fame d’orzo.
Sentirsi tutti dio che risorge, forti e sani.
Bisognerebbe avere dei calici nettati
brindare come agli sposalizi ogni mattina
ogni goduto giorno d’infanzia e di vecchiaia.
Varcare il limbo d’acqua con gli occhi spiritosi
col volo delle anatre e i tordi
come aironi, pavoni dalla grazia maestra
solo amare.

Massimo Botturi

Bisognerebbe non sentire un nodo in gola, ogni volta che leggo questa meraviglia…….


Le donne che somigliano al vento nelle orecchie

Dicono che la Poesia amplifichi l’immaginazione, la ragione, i sentimenti.
E i tuffi al cuore? l’assenza di gravità, la leggerezza dell’anima????????


“Le poesie, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro”. M. Mazzantini

tumblr_m9e08qQIPD1rzdq64o1_500
Quando mi vide piangere, Maria
posò gli occhiali
mi preparò del pane col burro
e una carezza.
Sapeva di quei giorni un po’ tristi dei bambini
delle mie chiavi sopra lo stipite;
del piatto
col pranzo preparato la sera.
Così venne
come se fosse madre al bisogno
e mi sorrise.
Mi chiese di trovarle poi un libro dalla teca
di raccontarle il viaggio
e la fiocina, di urlare!
come se fossi in mezzo davvero a tutto il mare
che scuro dominava la pagina cinquanta.
Mi raccontò che mai c’era stata
e le piaceva, pensarlo come un’aia d’estate
quando piove.

Massimo Botturi
http://massimobotturi.wordpress.com/


…e il sole che si beffa di tutti e sorge ancora.

tumblr_lxlq8m6zbg1qbhyf6o1_500
Si attacca in tutti i modi
la vita qui a noialtri.
Possiamo non capire granché di medicine
di viaggi o altri scopi supremi
ma l’amiamo. E apriamo a lei la porta
con tutti i nostri pori.
Fosse anche il canto in un’Osteria
o un grido informe
a quella vacca gravida che rompe l’acqua a notte.
Ridiamo come gli angeli se il figlio ha fatto goal
se ha smesso la sua febbre e non tossisce più.
Proviamo ad asciugare una lacrima d’addio
e a farne centomila di nuove
appresso a un film.
Danziamo se una donna superba viene a noi
ci innamoriamo a braccio, precisi
appassionati. L’arrivo delle rose e dell’api
è una sorpresa
gli odori ci ricordano il tempo, e la natura;
capezzoli di madre e poi un bel sonno antico.
La favole
i colori
i giorni disperati
il sole che si beffa di tutti
e sorge ancora.

Massimo Botturi
http://massimobotturi.wordpress.com/


Alice

P1010090
Mi son distratto più di vent’anni
e lei è cresciuta.
Non c’è più il monte fatto di sabbia
il mare è andato
a farsi un giro in terra dell’India
o chissà dove.
Mi sono perso dietro a un’informazione errata
al mondo fatto a rate, marcito su in soffitta.
Adesso mi ricordo soltanto le sue mani
la spiaggia era un giardino di pesci
e noi aggiustati, un po’ alla bell’e meglio
su asciugamani gialli.
Dev’essere successo dopo mangiato bene
dopo il bicchiere ultimo, il bianco
quello buono.
Passito, o come cazzo si chiama.
Ho perso il meglio
mancando di portarla alle giostre
ed osservarla, nella sua fissità di bambina
gioia acerba.
La presunzione delle peggiori
essere eterni.

Massimo Botturi
da: http://massimobotturi.wordpress.com/


In quei minuti


Massimo Botturi è nato nella provincia milanese il 31 marzo 1960.
http://massimobotturi.wordpress.com/

Questa non è una recensione, non ne sarei capace.
Come si dice? “io suono ad orecchio”, ecco, io leggo poesia “ad orecchio”. Sono un’istintiva, mi lascio guidare da quello che sento e, quella di Massimo, è una poesia a cui ho voluto bene fin da subito. Ricordo che fu lui ad usare questa espressione, riferendosi ad un altro poeta recentemente scomparso.
E’ una poesia che ti meravigli, ogni volta, per quanto naturalmente fluisca sulla pagina bianca, la invada e poi scorra, superandone i bordi…
Dicono che nei luoghi dove siamo stati in passato, si lasci sempre qualcosa di noi: la poesia di Massimo Botturi ti prende per mano e ti riporta in quei luoghi della tua vita, perchè tu possa ritrovare cose di te che avevi dimenticato.
E così, riesci anche a perdonare il tempo che è volato. Iraida

Il video è di Luigi Maria Corsanico Nastasi, stupenda voce ed artefice di magiche atmosfere.


Saluti e baci.

tumblr_mkh9f3iNtP1rywdm9o1_500
Vorrei la mia poesia avesse linee di trincea
un fazzoletto bianco ai due lati della valle;
e una matita sopra l’orecchio, come Augusto
il macellaio della mia infanzia.
Insomma, un grido
per dare il via a cent’anni di pace
un testamento
che lasci la mia voglia di te a qualcuno buono.
Ai figli un mandarino d’inverno, ch’era festa
e ci bastava poco per ridere e parlare.
Vorrei la mia poesia somigliasse a quella panca
un anno di lavoro per metterla davanti
alla fontana dieci spettacoli, e poi sopra
innamorati e vecchi a riposo
un ambulante
con le sue rose ancora da schiudere.
Un ritrovo, un Bar con l’aranciata
e poi,
saluti e baci.

Massimo Botturi
Massimo.wordpress.com

****************
In una piccola storia Zen, un maestro, ad un discepolo che gli chiedeva a cosa servisse la poesia, rispose “Perché, a cosa serve l’azzurro del cielo?”
Arrivo alla fine della lettura di questi versi e mi commuovo, e penso alla poesia che è riconoscenza disinteressata al mondo, a quello che ci insegna, a quello che ci toglie, a quello che ci dà. E’ fatica, è desiderio incantato di poter servire, come una “ panca agli innamorati”…..poi tutto svanirà come il cuore di chi, dalle sue esperienze e dalla vita, ha colto e raccontato tutto questo.
(Annamaria Sessa) Iraida


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: