Archivi tag: Nicanor Parra

Grazie alla vita


………………
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto
Mi ha dato il sorriso
E mi ha dato il pianto
Così io distinguo
La buona o brutta sorte
Così le sensazioni che fanno
Il mio canto
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto.

Violeta Parra.
Cantante, poetessa e pittrice cilena
sorella del poeta Nicanor Parra
San Carlos, 4 ottobre 1917 – Santiago del Cile, 5 febbraio 1967

Annunci

…io sollevo la mia coppa.

Di Nicanor Parra e dell'”antipoesia” mi è già capitato di scriverne  qui  https://iraida2.wordpress.com/tag/nicanor-parra/

Ironico, dissacratore dell’idea di poeta “vate”, anche nei versi che seguono non sembra prendersi sul serio mentre si interroga sul concetto più relativo ed opinabile che esista  al mondo, il tempo e la percezione che ne ha l’essere umano.  Beffardo e sarcastico, ho l’impressione che voglia ridicolizzare la  poetica tradizionale che su questo argomento ha versato fiumi di inchiostro.

Il suo ragionamento, ad ogni modo,  non fa una grinza  ma quanti di noi sono d’accordo?

Ultimo brindisi

Che lo vogliamo o no
abbiamo solo tre alternative:
ieri, il presente, e domani.

E neppure poi tre
perché come dice il filosofo
ieri è ieri
ci appartiene solo nel ricordo:
alla rosa che ha perso le foglie
non puoi levarle un altro petalo.

Le carte da giocare
sono solo due:
il presente e il giorno di domani.

E neppure due
perché è un fatto ben stabilito
che il presente non esiste
se non nella misura in cui si fa passato
e già passò…
come la gioventù.

Riassumendo
ci resta solo il domani:
io sollevo la mia coppa
per questo giorno che non arriva mai
che però è l’unico
di cui realmente disponiamo.

Nicanor Parra Sandoval (San Fabián de Alico,Cile 15 settembre 1914)


La “gravità” della vita, la “levità” della poesia.

 

Parlavo con un amico, ci chiedevamo :  “a che serve la poesia?” “sarà vero che i poeti sono inutili?” nel senso  “ se e quanto incidono su ciò che accade ”  “può una poesia modificare gli eventi della storia?”. Lo stesso amico mi ha consigliato un libro di  Nicanor  Parra “Antipoesie”.
Poeta cileno,  Parra, classe 1914, laureato in fisica quantistica e matematica  e   fratello di Violeta,  famosa  per la bellissima Gracias a la vida , con ironia e sarcasmo cerca di dissacrare la migliore tradizione della poesia latino-americana (Neruda, Mistral..) e, convinto che la poesia debba ripudiare i toni alti per quelli popolari e quotidiani,  si sente più vicino a  Eliot, Pound, Whitman. Il poeta non  più “vate”o “semidio” insomma,  ma individuo  irriverente,  anche nei confronti della morte o della religione.
La capacità di raccontare la realtà nelle sue pieghe, spesso drammatiche, con “leggerezza”,  che non è superficialità o inconsapevolezza ma  distacco, “disincanto” quasi,  è una prerogativa della Poesia. Un mio amico poeta dice che la poesia  “non può cambiare il mondo. Ma almeno può alleviare la nostra sofferenza e accrescere la nostra gioia di esser-ci”. E  comunque, se disegni delle linee su un vetro appannato, non ti chiedi perché, non ti importa a che serve, il dito scivola inseguendo un pensiero e questo ti rende felice per  il tempo che impiega quel segno ad evaporare.

Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli
pieno di ogni genere di problemi
con l’espressione corrucciata
come se fossi una persona qualunque
non pensare più a noi.

Capiamo che tu soffra
perché non riesci a mettere le cose a posto.

Sappiamo che il Demonio non ti lascia tranquillo
distruggendo tutto quel che costruisci.

Lui ride di te
ma noi piangiamo con te.

Padre nostro che sei dove sei,
circondato da angeli sleali,

sinceramente
non soffrire oltre per noi.

Devi capire
che gli dei non sono infallibili
e che noi sappiamo perdonare tutto.

Nicanor Parra Sandoval
(San Fabián de Alico,Cile 15 settembre 1914)

                                


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: