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Barman

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Scambio un battito con la stanchezza 
mentre la vita mescola le carte 
l’inventario degli uomini solitari 
e donne in cerca di un’altra storia. 

Raccolgo bottiglie, metto a posto i posacenere. 
Pulisco il bancone 
e un ragazzo insiste con le sue assurde teorie. 

Le albe sono lunghe 
la poesia non esiste 
tutti hanno perduto il proprio emisfero. 

Talvolta lasciano la mancia 
altre, un’amara sensazione d’imbarazzo. 

Sono il loro barman 
assai più 
di un sorriso 
gentile 
che vende.

 

Paola Valverde Alier . Costa Rica, 1984

Traduzione dallo spagnolo di Alessio Brandolini


Barman

 

 

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I venditori ambulanti

fanno baratti per avere del vino

e al bar vendono libri.

 

Si siedono al tavolo accanto a Hemingway

mentre il bicchiere graffia “I fiori del male”.

 

Trafficano incenso

rose strappate

e gioielli fabbricati dagli indios.

 

Chiedono calici con ghiaccio

versano liquori di contrabbando

e fiammiferi per illuminare il corridoio.

 

Intavolano conversazioni con musicisti

che cantano negli autobus

e rompono candelabri quando spiritati se ne vanno in giro.

 

Ci truffano con le loro lampade resistenti all’acqua

e talvolta ci misurano la pressione

in cambio d’un cicchetto di guaro. 

 

In una circostanza Lo Stregone

lesse il fumo di una sigaretta.

Piantò nella mia mano

un pezzo di legno di sandalo.

Disse che con gli anni tutto sarebbe cambiato

e dopo pochi mesi chiudemmo il bar.

 

 

Paola Valverde Alier . Costa Rica, 1984

Traduzione dallo spagnolo di Alessio Brandolini

 

Si chiamava “Rayuela” il bar per gente sensibile alla poesia e alla letteratura  a San José, capitale del Costa Rica……Oggi si è trasformato nell’ormai celebre “El lobo estepario” …. Un bar atipico, con un “Teatro Magico” collocato al secondo piano, dove si svolgono incontri di musica, letteratura, recital poetici, mostre di arte… La raccolta poetica di Paola Valverde ( lei stessa lavora e pulisce il bancone dove prepara e serve cocktail)  narra (in poesia) degli incontri avvenuti (e che avvengono) in questo luogo particolare: ritrovo di artisti e scrittori, di innamorati e solitari, di bizzarri stregoni che leggono il futuro nel fumo di una sigaretta….. da   Fili d’aquilone n. 42


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