Archivi tag: poesia totale

La casa era silenzio e il mondo era calma

284688_kosmos_vselennaya_galaktika_planety_zvezdy_galaxy_1920x1080_(www.GdeFon.ru)
La casa era silenzio e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro; e la notte estiva
era il sentire del libro
La casa era silenzio e il mondo era calma
Le parole furono dette come se il libro non ci fosse
se non che il lettore era chino sulla pagina,
Voleva stare chino, voleva molto tanto essere
lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui
la notte estiva è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio perchè così doveva essere.
Il silenzio era parte del senso, parte della mente:
il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.
E il mondo era calmo. La verità in un mondo calmo.
in cui non c’è altro senso, essa stessa
è calma, essa stessa è estate e notte, essa stessa
è il lettore che a tarda ora chino legge.

Wallace Stevens
Reading, 2 ottobre 1879 – Hartford, 2 agosto 1955

Una sera d’estate, il silenzio della casa, un libro, un uomo che legge e in quel libro cerca la verità (…a cui il suo libro dice il vero..) la perfezione dell’esistenza. La vita di tutti i giorni e del mondo è come sospesa. Legge e diventa lui stesso creatore della realtà a cui tutto appartiene(…il lettore divenne il libro…): in quel momento magico, il lettore, il libro, la casa, la notte, il mondo, il silenzio, non sono unità diverse e separate, tutto si fonde e si riversa nella “calma” universale (…la verità in un mondo calmo…): sono loro, insieme, la totalità e la sostanza dell’esistenza (… non c’è altro senso…) sono loro la “verità, l’unico senso. Iraida

Altre poesie di Wallace Stevens Qui


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: